Intervento ANV del 27 01 2017

Oggi 27 gennaio 2017, a Piovene Rocchette (Territori Veneti), lo Stato Occupante italiano ha compiuto l’ennesimo atto criminale nei confronti di cittadini veneti. Il tutto in palese violazione delle leggi internazionali da lui stesso sottoscritte.

Oggi un servo dello Stato  italiano (ufficiale giudiziario) ha privato la famiglia Spezzapria –i cui componenti sono soggetti in autodeterminazione– della propria casa, letteralmente buttandola in strada.

 

 

 

 

 

 

Per far questo, lo Stato si è cautelato, schierando intorno alla casa in sequestro le sue forze speciali, armate fino a i denti.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Oggi i GIR del CLNV e l’Autorità Veneta erano tuttavia presenti, non abbandonando la famiglia colpita dal grave crimine. Almeno una sessantina di veneti patrioti erano presenti, e forse più. In seguito sono arrivati anche soci LIFE della sezione di Treviso.

Dalla casa ormai sequestrata, con la famiglia Spezzapria, i patrioti veneti hanno marciato fino al Municipio di Piovene, per chiedere al sindaco di trovare una soluzione –trattandosi di emergenza di cittadini veneti lasciati senza tetto.

La cosa vergognosa, è che cittadini veneti sono privati della loro legittima casa da uno Stato fuorilegge, che pensa soprattutto a importare immigrati dall’Africa (falsi rifugiati, veri clandestini), e provvedendo per loro a tutto. La realtà di una gravità senza precedenti.

 

 

Grazie a tutti i presenti  

W i GIR del CLN Veneto

WSM