Comunicato Stampa 1404/2017

Comunicato Stampa 1404/2017

L’Autorità Nazionale Veneta dichiara la LEGITTIMITA’ dell’azione dei gir (gruppi di intervento
rapido) intrapresa in data 13-04-2017 a Tezze sul Brenta (VI) a tutela di un soggetto in
autodeterminazione, il quale aveva pagato la fornitura e il trasporto del gas per la propria
residenza, non pagando invece l’IVA e le accise allo stato occupante italiano.
La legge 881/77 così recita all’articolo 1 comma 2: “Per raggiungere i loro fini, tutti i popoli
possono disporre liberamente delle proprie ricchezze e delle proprie risorse naturali senza
pregiudizio degli obblighi derivanti dalla cooperazione economica internazionale, fondata sul
principio del mutuo interesse, e dal diritto internazionale. In nessun caso un popolo può essere
privato dei propri mezzi di sussistenza”.
La ANV ribadisce che lo stato italiano è IN DIFETTO ASSOLUTO DI GIURISDIZIONE per suo
stesso DL 212/2010, con il quale ha abrogato l’annessione della Venethia all’Italia. La
rivendicazione della sovranità territoriale per i soggetti in autodeterminazione è LEGITTIMA in
quanto il CLNVeneto è un soggetto di diritto internazionale, il quale ha protocollato presso ONU e
CRI atto di fondazione e dichiarazione di belligeranza.
Per chiarezza si voglia prendere atto delle leggi esistenti in modo da evitare la continua
disinformazione, il cui unico scopo è quello di spaventare i Veneti, per la maggior parte non consci
dei loro sacrosanti diritti.

 

Si ritiene vergognosa la presenza di otto militari (carabinieri italiani) per sigillare il contatore di gas
la cui fornitura era stata pagata! E si ritiene vergognoso il dispendio di forze e denaro pubblico a
confronto di un centinaio di euro di IVA non pagata…evidentemente i soldi per la repressione del
popolo lo stato occupante li trova sempre!

Serenissimi saluti.

WSM

L’Autorità Nazionale Veneta

Immagine di repertorio